Cattedrale di Salamanca | Vivere Salamanca
Cattedrale

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Arrivando a Salamanca non si può fare a meno di rimanere ammaliati e rapiti dall’imponenza di questa bellissima cattedrale che si staglia nel pieno centro della città.
Quella che noi oggi possiamo ammirare dall’esterno è l’unione di due strutture: una antica, che fu costruita dai romani tra il 1140 ed il 1240, l’altra invece più recente, voluta da Re Ferdinando II di Aragona detto il Cattolico, iniziata nel 1513 e finita nel 1733.

La costruzione della cattedrale dunque si snoda lungo circa sei secoli di storia, durante i quali il progetto originale è stato modificato e arricchito.

La cattedrale vecchia
Costruita sul tipico modello a croce latina, la parte pubblica della cattedrale conta tre navate in stile gotico ed era dedicata a Santa Maria de la Sede.
Cattedrale vecchia
Molti furono gli artisti che vi lavorarono, tra cui: Florín de Pituenga, Pedro de la Obra, Alvar García, Juan el Pedrero e Casandro Romano.
torre del gallo
La navata centrale misura 52 metri di lunghezza per 9,20 di larghezza per 16,70 di altezza.
Sopra l’altare, si erge la Torre del Gallo, di ispirazione bizantina; tale torre, così chiamata per il piccolo gallo in bronzo che vi si erge in cima, è un capolavoro di ricercatezza con le sue trentadue finestre e le tipiche decorazioni a scaglie.
Sopra l’altare principale si trova un meraviglioso affresco composto da cinquantatre dipinti che rappresentano il giudizio universale in cui Gesù e Maria accompagnano le anime dannate alle porte dell’inferno.

La cattedrale nuova
cattedrale nuova
Il progetto iniziale degli architetti Antón de Egas e Alonso Rodrigues era su ispirazione gotica, che poi fu arricchito di elementi rinascimentali e barocchi.
Di pianta rettangolare a tre navate, la cattedrale riceve luce grazie a novanta vetrate in cui sono raffigurati busti di profeti ed evangelisti.
Nell’altare principale spicca una fastosa cripta dorata di chiaro stile barocco, conserva i resti di San Juan de Sahagún, patrono di Salamanca, e di San Tommaso di Villanueva.
Sulle navate esterne si trovano ben diciotto cappelle tra cui quella di San Lorenzo, la cappella Dorada, la Cappella della Vergine di Morales e quella di San Nicola di Bari.
Tramite la navata di destra è anche possibile accedere alla cattedrale vecchia.

astronauta
All’esterno la facciata principale è in stile gotico e presenta tre archi finemente decorati su cui spicca il notevole il campanile alto ben 110metri.
Nel 1755 il terremoto di Lisbona danneggiò la cupola centrale la quale venne sostituita con un’altra cupola in stile neo-classico.

Negli anni 80, durante uno dei tanti restauri che la cattedrale subì, si decise di inserire nelle decorazioni rovinate della Porta de Ramos, qualche ricordo del secolo in corso.
Vennero inseriti così la lince iberica che era a rischio di estinzione, la cicogna di cui quell’anno si celebrava la festa internazionale e infine anche l’astronauta: simbolo della conquista dello spazio da parte dell’uomo.

Foto prese da Flickr:

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